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Alexandrium pacificum Litaker sp. nov (Group IV): Resting cyst distribution and toxin profile of vegetative cells in Bizerte Lagoon (Tunisia, Souther…
2015
International audience; A high spatial resolution sampling of Alexandrium pacificum cysts, along with sediment characteristics (% H2O, % organic matter (OM), granulometry), vegetative cell abundance and environmental factors were investigated at 123 study stations in Bizerte Lagoon (Tunisia). Morphological examination and ribotyping of cells obtained from a culture called ABZ1 obtained from a cyst isolated in lagoon sediment confirmed that the species was A. pacificum. The toxin profile from the ABZ1 culture harvested during exponential growth phase was simple and composed of the N-sulfocarbamoyl toxins C1 (9.82 pg toxin cell−1), the GTX6 (3.26 pg toxin cell−1) and the carbamoyl toxin Neo-S…
Innesto di catene polimeriche sulla superficie di nanotube di carbonio mediante reazione di accoppiamento radicalico
2015
La modifica di nanotubi di carbonio (CNT) attraverso innesto (grafting) di catene polimeriche sulla loro superficie è un metodo efficace per promuovere la dispersione di queste cariche a livello nanometrico in una matrice polimerica. La funzionalizzazione covalente di CNT con catene polimeriche viene generalmente ottenuta sia attraverso crescita controllata di polimeri a partire dalle pareti della nanocarica mediante metodi "grafting from" sia attraverso metodi di "grafting to" che si basano sulla reazione di condensazione tra polimeri preformati e CNT opportunamente modificati. In questo lavoro viene proposto un nuovo approccio di tipo "grafting to" per innestare catene polimeriche su CNT …
Tecniche di intervento per il recupero strutturale
2021
La tutela del patrimonio storico-architettonico esistente si configura quale esigenza imprescindibile al fine di preservare l’identità storica e culturale dei luoghi. I numerosi eventi sismici che negli ultimi decenni hanno interessato il territorio italiano hanno messo in evidenza l’elevata vulnerabilità dell’edificato esistente ed hanno posto l’accento sulla necessità di programmare e realizzare interventi mirati alla riduzione di tale vulnerabilità. In particolare, i maggiori danni provocati da eventi sismici si riscontrano nei centri storici dove la quasi totalità delle costruzioni è realizzata in muratura con tecniche costruttive molto spesso non adeguate a fronteggiare gli effetti del…
I siti web delle catene alberghiere italiane. Un'applicazione della teoria
2002
Per conoscere in che modo alcuni operatori del settore turistico comunicano la loro immagine al mercato mondiale attraverso l’utilizzo di reti telematiche, ho pensato di condurre un’analisi dei siti web delle catene alberghiere italiane. Obiettivo principale del lavoro è la conoscenza del modo in cui il turismo ed i servizi offerti dagli alberghi, raggruppati in catene alberghiere, vengono comunicati in forma associativa sul web. Per raggiungere questo scopo, è necessario misurare la capacità comunicativa dei siti esaminati partendo dalla considerazione che il web va considerato come un prodotto di relazioni sociali. Per procedere a quest’analisi, utilizzerò la teoria multidimensionale dell…
Una metodologia per la suddivisione di un'area geografica regionale in Sistemi Turistici Locali.
2005
In questo lavoro si propone un metodo per a®rontare e risolvere il problema del dimensionamento e della localizzazione ottimali dei Sistemi Turistici Locali. A tal ¯ne, l'applicazione del modello proposto sull'area territoriale in esame viene iservata ad una fase in cui sono stati giµa presi in considerazione opzioni e vincoli trategici; viene presentato, invero, un criterio per la de¯nizione della gerarchia delle unitµa territoriali, che consente, d'altra parte, una sensibile riduzione delle alterna- ive ammissibili nella de¯nizione dei sistemi turistici, che avviene proponendo uno peci¯co algoritmo. l problema di ottimizzazione µe risolto successivamente mediante un procedimento di ricerc…
Nanopiattaforme di Ossido di Grafene perfluorurate: materiali biocompatibili con affinità per l'ossigeno
L’attacco covalente di molecule perfluorurate su ossido di graphene (GO) via sostituzione nucleofila aromatica ha consentito una facile funzionalizzazione delle lamelle di GO.1,2 La performance delle nanopiattaforme perluorurate (GOF) nell’uptake e rilascio di ossigeno è stata valutata in condizioni di pH fisiologico a differenti concentrazioni e temperature, dimostrando una maggiore affinità del materiale perfluorurato GOF rispetto al GO pristino. Anche a basse concentrazioni GOF ha mostrato valori di uptake di ossigeno a saturazione e velocità di diffusione superiori ad altri materiali proposti in letteratura per ingegneria tissutale, per l’ossigenazione cellulare durante la rigenerazione…